
Ludus in fabula
Volevo avvertirvi che domani parto, mi farò qualche giorno di mare insieme ai miei amici… Spero di tornare più allegro e abbronzato che pria XD Questo però mi sta facendo pensare al rito delle valigie… Allora per prima cosa si fa la lista di tutte le cose da mettere con le consuete domande 1) Ma quante magliette a mezze maniche ti servono? 1,2 o 3? Facciamo 4 non si sa mai 2) E quelle a maniche lunghe? Ma c’è caldo! E che ne sai se farà freddo? Uff allora 1 va ( facendo scongiuri) E altre ancora… Dopo c’è la prova della ricerca della valigia, essendo stato l’ultimo viaggio ormai ricordo dell’anno passato occorre trasformarsi in novello Indiana Jones per ricercare dove è stata sepolta… Dopo che le ricerche hanno avuto l’esito sperato ( tra cui inaspettata la laurea honoris causa in archeologia) occorre invece ripescare nei meandri della memoria le partite effettuate a Tetris ( ve lo ricordate?). Per chi non lo sapesse si trattava di un giochino divertente con cui si doveva incastrare alla meglio i pezzi che man mano scendevano al fine di stiparli il più possibile. Bè questo è quello che si fa con i vestiti in una valigia, perché non importa quanto stai fuori, passata la giornata la valigia sarà sempre inesorabilmente piena. Bè ma il bello (?) delle vacanze è anche questo, no? Dite di no?! Bè ma in fondo per ottenere qualcosa bisogna anche sacrificarsi un pochino…. A presto, ora vado a finire di giocare a Tetris…ehm di fare le valigie….^_-
La proposta era così allettante e improvvisa che sto organizzando tutto all’ultimo minuto.
blowed by
Rick80 | 10:37
| commenti (4)
vita
![]()
Tempo d’estate, tempo d’incontri. Non solo ho incontrato Nunzia, ormai due settimane fa ma sabato sono riuscito ad organizzare il primo raduno palermitano di un forum di manga. Come spero sapete, io adoro i manga, sono una delle mie innumerevoli passioni, insieme ai giochi da tavolo ed altri, mentre però per i boardgames ( giochi da tavolo) sono riuscito a trovare una comitiva di appassionati ( con cui facciamo anche altre cose) per i manga a Palermo conoscevo ben poche persone. Quindi appena in un forum ho trovato un bel po’ di palermitani simpatici con la mia passione ho cercato di organizzare un raduno ( dopo esserci conosciuti bene)… Il risultato?! Bè io mi sono divertito, poiché per caso del destino ho incontrato lì un’altra mia amica Simona, anch’essa appassionata di manga, con il suo ragazzo e la sua comitiva ( che per lo più non conoscevo) Alla fine eravamo un bel gruppetto, di cui io ero il più grande ( anche se molti mi credevano molto più giovane….ho 25 anni e ne dimostro Dopo aver sconvolto la vita al povero fumettaro ( ci si è incontrati tutti in una fumetteria di Palermo, posto facile dove darsi appuntamento), penso che aveva il timore che facessimo una razzia di fumetti, invece secondo me ha fatto affari d’oro…siamo andati al Mac Donald a prendere qualcosa ma soprattutto a cazzeggiare insieme. La cosa comica è che alcuni hanno preso la macchina per andare dal fumettaro al locale, mentre io e quelli del forum con cui mi dovevo incontrare abbiamo preferito andarci a piedi…chi è arrivato per prima? Noi ovviamente! Fra traffico, difficoltà di posteggio, reperimento dei tagliandi per le zone blu di posteggio a pagamento, andare a piedi è più comodo, più salutare e addirittura più veloce. La serata si è fatta piacevole, i ragazzi erano simpatici e c’era di che parlare, sarei stato più tempo con loro ( ci avevano proposto di andare a biliardo, proposta allettante) ma io sono dovuto rientrare abbastanza presto, perché ieri dovevo andare a Trapani a trovare i parenti che non vedevo da marzo addirittura. Ogni tanto mi tocca. Ma in fondo anche questo è sempre un incontro, no?
blowed by
Rick80 | 11:46
| commenti (12)
vita, fumetti
![]()
Questa è la tipica frase di certe madri o nonne italiane… Ovvero nessuno può agire secondo la propria volontà ma secondo quello che direbbe la gente, coobbligati gli uni verso gli altri a proseguire le nostre tradizioni senza alcuna variazione per secula seculorum.
Come mi è venuto questo in mente? Guardando ieri sera il film “ Mambo Italiano” un’ottima satira sociale degli italo-americani ma degli italiani in genere. La storia narra di un italiano gay, Angelo,dopo anni, uscito di casa a ben 27 anni ( l’americano rimase sbigottito, ma il mio commento era: anzi presto XD. Sì, anch’egli lo ribadiva dicendo che un italiano di casa può uscire in soli due modi: o sposato o morto XD e c’era un sessantenne nel film che ancora stava con mammà XD) incontra il suo ex migliore amico d’infanzia, di nome Nino, ci si innamora ( anzi viene da lui sedotto, prima non sapeva di essere gay). Le cose funzionano alla meraviglia fino a quando il protagonista non lo dice ai genitori ( ai quali mancava poco per avere l’infarto), Nino allora per non macchiare la sua immagine di masculu italico, si sposa con una ex compagna di liceo, ormai zitella ( a soli 28 anni XD) anche se belloccia disposta anche a sposare un bisessuale ( con in più l’orgoglio italico femminino di averlo convertito XD) Come vedete la storia è da scompisciarsi dalle risate, per cui vi invito di vederlo al più presto. Ma la scena più divertente, quella che mi ha fatto di più morire è stato quando la madre di Nino ( anch’essa a conoscenza dell’omosessualità dei due ragazzi) invita alle nozze di suo figlio i genitori del protagonista, dietro le parole di facciata nell’invito la madre scopre che in realtà essa gongola per il fatto che suo figlio è guarito mentre Angelo no.
Padre: Ah è così allora? Ma io non solo non ci vado ma non ci fazzu mancu il regalo!
Madre: E che deve dire la gente che siamo tirchi?
Padre: Allora ci mando 200 dollari ma nun ci vaiu!
Madre: E che deve dire la gente che siamo invidiosi?
Padre: Allora ci fazzu u regalu, ci vaiu ma vestiti i casa!
Madre: E che deve dire la gente che siamo pezzenti?
Padre: Allora ci fazzu u regalu, ci vaiu vestito come un signuri, ma ci ni stamu per conto nostro!
Madre: E che deve dire la gente che siamo astiosi?
Padre: Allora ci fazzu u regalu, ci vaiu vestito bene, sorridiamo a tutti e semu i primi pure a ballari ridendo!
Madre: E che deve dire la gente che facciamo la commedia?
Padre (fra le lacrime disperato): Ma allora che minchia dobbiamo fare?
Madre (anch’essa fra le lacrime): E che ne sacciu iu!
Ecco questo è il tipico comportamento riferito al “ e che deve dire la gente” bè, non so voi, ma io me ne strafrego di quello che dice, comportandomi così come meglio credo.
Non è forse meglio così? ^_- ( ma non dovete per forza essere d’accordo con me XD)
blowed by
Rick80 | 11:06
| commenti (7)
film, i nostri tempi
![]()
2 giorni 2 concerti, approfittando della fine del Palermofest, sono andato a vedermi sabato e domenica, i Tinturia e Luca Dirisio. Palermofest è una delle tantissime manifestazioni musicali-culturali che fanno d’estate a Palermo e che fanno sì che sia piacevole passare questa stagione nella mia città. I Tinturia non li conoscevo benissimo, sapevo che erano un gruppo siciliano ( della provincia di Agrigento) e che facevano musica rock…ma cavolo sono bravissimi, spiritosi, divertenti e spingevano la folla in un modo davvero sorprendente. Sì è stati tutto il tempo a cantare ( le canzoni che non si conoscevano si imparavano presto) e a ballare. Poi alla fine grande concorso a cui ho partecipato e fortunatamente vinto. Il concorso si intitolava “ Torna sano a casa, ca mamma te vasa” ovvero se sei prudente al rientro, non fai incidenti e come premio il bacio della mamma, ma soprattutto credo rientrare a casa vivo e senza ossa rotte. XD Poi invitavano a fare beneficenza ad un gruppo nostrano comprando il loro ultimo cd maledicendo chi avrebbe preso il cd masterizzando, inneggiando in quel caso ad uno scoppio del pc. Facevano morire dal ridere. Giorno dopo Luca Dirisio ( alcuni hanno detto che ci somiglio secondo me non è vero) e questo cantante per me è “ Calma e sangue freddo” in pratica ci sono andato per questa canzone, che è stata di conforto l’anno scorso in un periodo non proprio piacevole. All’inizio notavo le differenze ( in negativo) Dirisio non era capace di scatenare il pubblico come i Tinturia, canzoni graziose ma non le cantava quasi nessuno…c’era più coinvolgimento quando cantava canzoni non sue come “ Sweet Home Alabama” ( un mito quella canzone). Ma quando è arrivato ai pezzi forti “ Il mio amico vende il tè”, “ Calma e sangue freddo” e “ Usami” le cantavamo tutti. Bè è stato bello alla fine.
blowed by
Rick80 | 09:57
| commenti (11)
vita
![]()
Da cosa si capisce che è iniziata l’estate? Semplice dalla prima andata a mare ( giovedì) e dalle zanzare. Che le zanze amino enormemente il mio sangue è notorio, me ne avvedo dal fatto che disdegnano assolutamente la stanza di mia madre e invece passano piacevoli festicciole nella mia, con tanto di musica ( i loro ronzii rapper) e libagioni ( il mio sangue). Se la passano davvero bene la vita, tranne quando poi mi scoccio, mi metto il mio costume da supereroe ( zanzaretor, con una Z stile Superman) e le trucido una dopo l’altro. Io odio gli insetti, soprattutto a casa mia, in modo estremo nella mia stanza ed ho un patto con loro, se solo osano entrare clandestinamente a casa mia sono morti….niente permessi di soggiorno a cimici o roba varia. Per questo le finestre della mia casa hanno tutte le zanzariere, che ci consentono di avere il fresco serale senza rogne aggiuntive…. La cosa invece strana che mi è capitata è di sentire prurito alla caviglia e scoprire che avevo ben 8 morsi di zanzare di quelli grossi. Come è successo? Io ho un sonno leggerissimo, in genere le zanze mi svegliano subito…inoltre per la mia sensibilità vivo con le calze perennemente, come avranno fatto quindi a mordermi senza svegliarmi? Che sia stato quando sono uscito di sera? ( praticamente quasi ogni sera ^^) Bè se quest’anno miracolosamente ci riescano si cibino pure del mio sangue ( basta che non mi dissanguino) basta che mi facciano dormire, se no Zanzaretor si vendicherà.
blowed by
Rick80 | 11:29
| commenti (11)
vita, deliri
![]()
Terza e ultima puntata delle straordinarie avventure a Palermo di Rick, Naco e Kira… 5 luglio 2005
Partiamo da una premessa, dopo anni e anni di chattate giornaliere ( Naco è colei che sento più di tutti in internet) una cosa che mi rimprovera sempre è di non ricordarmi mai di quello che dice, il che a volte è vero, ma non sempre… E il pomeriggio del 5 diedi una manifestazione di quanto dico io…un anno fa, parlando, Naco mi disse che lei adorava i cannoli siciliani e mi chiese se mi piacevano, io le risposi che non sono proprio la mia passione e lei si meravigliò visto che sono un siciliano. Questa informazione è rimasta sepolta nella mia memoria sino a quando Naco non mi ha detto che sarebbe venuta, a questo punto la prima cosa che pensai fu: “ Devo comprare i cannoli a Naco”, lunedì la mia pasticceria di fiducia ( quella delle mie torte di compleanno per intenderci) era chiusa, così per la sorpresa li ho portati il giorno dopo ( di pomeriggio perché di mattina l’orario era contato). Sono contento che siano piaciuti, non solo a Naco ma a tutta la sua famiglia, se no menavo la pasticceria Saccone per la cattiva figura che m’avrebbero fatto fare. Ma torniamo alla gita per fortuna si accoda di nuovo a noi Kira, che riesce ad arrivare solo al momento in cui il pullman stava partendo, riuscendo così a prendere il mezzo in extremis, per sfortuna invece ritornava la guida del pomeriggio del giorno precedente con nostra somma felicità ( notate l’ironia?). Programma: giro di Palermo in pullman con capatina sul monte pellegrino nel santuario di Santa Rosalia, la nostra Santuzza. Ora nella gita si parlava anche di Mondello, la rinomata spiaggia di Palermo, se vedete un servizio su palermitani a mare quella è Mondello, anche perché in tutti gli altri posti c’è divieto di balneazione ( con rammarico di Antonella, la sorella di Naco), bè dopo aver attraversato il parco della favorita, con visione di gentili donzelle esercenti il mestiere più antico del mondo che mostravano la propria mercanzia ai clienti ( che bell’immagine di Palermo ^^’) siamo arrivati a Mondello. Per far cosa? Andata a mare? Acquisti? Passeggiata? No! Per vederla solamente, nemmeno per sentire l’aria di mare. Povera Naco e famiglia che avevano portato da casa i costumi. Dopo Mondello finalmente visita alla Santuzza. Ora Santa Rosalia era figlia di un nobile ( faceva la dama di compagnia della regina) ed è vissuta nel 1100 circa ( con le date non ci so fare), ucciso il padre dai suoi nemici si rifugiò in un promontorio vicino Palermo, il monte Pellegrino, per pregare. 500 anni dopo quando la peste incombeva sulla città e la gente moriva di essa ( come disse la guida, facendo a me dire la battuta: “Oh…pensavo morisse di orzaiolo”) un cacciatore, avuta in sogno la visione di Santa Rosalia…( meno male che non era venuta da uno come me, che io non mi ricordo mai i sogni) andò alla ricerca dei suoi resti, lì portò a Palermo facendo cessare l’epidemia. Questo la fece diventare la santa patrona della città, altro che comportamenti alla Sanzo con lupara in mano per defraudare le ex patrone. Questa vicenda dell’eremo fece pensare a me e a Naco ciò che dice spesso Lan, espressa nel suo blog, ovvero della sua volontà di diventare un eremita. Bè ti avverto Lan che questo tuo desiderio ti potrebbe portare fra diversi secoli alla santità…Santa Lan…non suona male come nome, miracoli effettuati: ripristino del congiuntivo, eliminazione linguaggio da sms, aver insegnato Biscardi a parlare italiano. Questa era una delle scemenze che io, Naco e Kira sparavamo allegramente, tanto per farvi capire le altre. Dopo aver visitato la grotta, era il tempo delle cartoline, alcune delle quali abbiamo scritto io e Naco insieme. In questa occasione è successo un episodio da manga…per sederci all’ombra al fine di scrivere le cartoline, Naco si era impigliata i capelli ad una pianta dai rami spinosi, agitandosi per levarsela, poveretta, si stava facendo ancora più male…allora io dovetti fermare Naco ( il seduto mi sarebbe rimasto utile, ma non era momento di scherzi), prendere il ramo in modo da non pungermi e disincagliare i capelli dalla pianta ^^’ Bè questo credo che sarà una cosa che si racconterà ai nipotini per quanto è divertente ( solo dopo che è finito il fatto)…allontanatisi dalla pianta per prudenza, abbiamo concluso la fase creativa delle cartoline ( da sbudellarsi dalle risate) di cui non parlerò oltre per non spoilerare troppo. Ormai era il tempo di rientrare alla base. Naco doveva mangiare all’hotel, ma essendo l’ultima giornata…Kira pensò bene di rapirla, io e mia madre le abbiamo dato corda e ( con il permesso dei suoi) l’abbiamo portata a casa mia ( c’era anche mia madre), volendole fare assaggiare un piatto tipico siciliano molto simile alla pizza al forno, ovvero lo sfincione. Lo sfincione ha l’impasto della pizza ( quella fatta in casa in genere), con sopra come condimento, salsa, pangrattato, olio ( poco), acciughe, cipolla triturata, formaggio ( molto buono). Miracolosamente il pizzaiolo era deserto alle 8 di sera ( in genere lì c’è la coda peggio delle poste anche alle 7 e mezza), ci siamo decisi allora di farle assaggiare la pizza di quel locale ( lo sfincione essendo preparato prima non implica la coda), che è la mia preferita non solo di Palermo ma di ogni posto che ho visitato. Ma Naco era sazia ( per fortuna Kira ha invece gradito), ha avuto solo la forza di assaggiare la pizza e lo sfincione….pazienza. Ma sono contento lo stesso, ha anche avuto la possibilità di vedere casa mia ( a proposito, mi ha visto tutto il palazzo con 2 ragazze, questo conferma la mia teoria che non mi posso portare una ragazza a casa senza farlo sapere a nessuno e mi fa temere che malsane idee possano entrare in testa ai miei vicini, specie a quelli più malpensanti) Era ormai sera, ultimo appuntamento con Naco, andiamo in albergo a prendere la sorella e ce ne andiamo nel lungomare di Casteldaccia, un paese vicino Palermo, per vedere il panorama del golfo di Palermo di notte ( bellissimo) ma soprattutto per continuare a cazzeggiare...purtroppo altre cose non si potevano fare, Naco e la sua famiglia doveva partire il giorno dopo per Agrigento, e si dovevano svegliare presto, quindi aveva il coprifuoco rigoroso delle 11 e mezza. Dopo averle riportate alla hall abbiamo aspettato i suoi ( che erano usciti con mia madre) e così abbiamo salutato tutti, spero di rivedere Naco e tutti gli altri il prima possibile, magari in Puglia chissà ^_^ Bè le avventure mie e di Naco sono finite, ci siamo divertiti un casino, per quello che ha combinato i restanti giorni, appuntamento al suo blog. Sono curioso anch’io di sapere cosa hai combinato, quindi Naco, torna presto.
blowed by
Rick80 | 09:40
| commenti (12)
vita
![]()
Eccoci alla seconda parte della avventure di Rick, Naco…. 5 luglio 2005
Cambio di guida per l’allegra brigata, al posto di colui di cui ho parlato ieri, oggi ( ma solo per la mattina purtroppo) c’era una italo-tedesca preparatissima, simpaticissima, ovviamente non razzista e sessista…. Abbiamo girato da Piazza delle Vergogne sino alla Cattedrale, ma andiamo per ordine. PIAZZA DELLE VERGOGNE Questa è una piazza ( piazza pretoria) con una fontana, piena piena di statue di “ masculi” e “ fimmine” di fronte al Palazzo delle Aquile ( il municipio di Palermo)…perché chiamata così? Bè perché oltre al palazzo c’erano solo chiese e monasteri….quindi i religiosi erano costretti a passare da quelle nudità per andare nei loro sacri luoghi. E’ sempre comico come cose che a noi laici non suscitano alcuna reazione, a loro scandalizzano non sarà che hanno la coscienza sporca? Di questa piazza si hanno 3 anedotti. 1) Doveva andare a Bologna ma gli emiliani decisero di non acquistarla più, tanto che la prese Palermo ( credo a prezzo di favore, ottimo esempio di abilità affaristica siciliana) 2) Lo scandalo che suscitò fra i religiosi fu grande ai tempi che si narra che il giorno dopo l’inaugurazione si trovarono le statue vestite di indumenti 3) Si dice che i religiosi passavano fra quelle statue più di quanto avessero bisogno….ah questa curiosità ecclesiastica XD
E’ una chiesa splendida di Palermo, con la cupola araba, in realtà si chiama
Bè ma il buon ammiraglio ebbe il suo tornaconto, in ogni mosaico in cui appare
Una notizia che non sapevo: i re di Sicilia non venivano incoronati dal papa in virtù di uno speciale privilegio ricevuto ( orgoglio regionale...^^) L’ALBERGHERIA Qui siamo passati per Ballarò ( ma solo da fuori), abbiamo visto la casa di Cagliostro e
Qui abbiamo visto le tombe di alcuni dei re di Sicilia, tra cui quella del mito mio e di Naco, ovvero Federico II Oltre alle notizie che già conoscevamo, il padre era molto più giovane della madre, nacque a Jesi e siccome la madre lo ebbe a 40 anni, per evitare le malelingue, il parto fu in un grande tendone con ospiti 40 testimoni fra vescovi e arcivescovi, praticamente un reality show, il primo della storia. Federico II fu orfano giovanissimo, venne educato come uno dei tanti bambini di Palermo dei tempi ma anche di ora) ovvero dalla strada, il che produsse un risultato: tolleranza ( ai tempi c’erano ancora molti arabi), intelligenza, conoscenza delle lingue, ma anche un linguaggio non molto fine ( si dice proferisse numerose parolacce)… Fu l’unico ad ottenere ciò che voleva da una crociata, per altro senza combattere ( peccato che gli americani non studino storia medievale siciliana) e il primo a realizzare uno stato moderno in europa… A volte peccava di troppa curiosità quando per scoprire il linguaggio primordiale dell’uomo fece rinchiudere alla nascita senza contatti con il mondo esterno dei neonati, essi non impararono mai a parlare. Ma il personaggio è davvero affascinante. Ormai era ora di pranzo… Ci portarono al teatro massimo ( visto il giorno prima di sera), il che proposi a Nunzia e ad Anto, la sorella di andare in giro per Palermo, nelle strade dove in genere vado io con i miei amici ( tipo Kira, che al momento mancava)… Ho fatto provare il gelato siciliano ( che è piaciuto), un giro a via ruggero settimo, politeama, via libertà e si doveva andare a mangiare… Il tempo sta scadendo, e ci rimane solo il pomeriggio e la sera…. La splendida guida della mattina non ci sarà più in cambio torna quella del giorno precedente…. Immaginatevi me e Naco, versione Homer con la più classica delle sue frasi: “ D’ouh” Ma per sapere questo appuntamento a domani….
blowed by
Rick80 | 13:28
| commenti (9)
vita
![]()
So che voi amici di Naco ma anche miei siete curiosi di sapere come sia stata la gita in Sicilia di Nunzia, bè non dovrete aspettare ben una settimana per leggere le novità. Il sottoscritto vi narrerà delle straordinarie avventure di Rik, Naco e Kira per la “hermosa” città di Palermo. Straordinarie perché sembrava proprio di stare in un manga, comico naturalmente, ma cosa vi potevate aspettare da noi due, scusate? 4 luglio 2005
Naco arrivando a Palermo mi fa lo squillo che ci eravamo accordati, io la chiamo con sms facendomi dire quando mangiava e più o meno quando potevo venire…così fu che alle 14:15 io e Nunzia ci siamo visti per la prima volta.
Mia impressione: “ E’ esattamente come nelle chat”
Quindi o voi conversatori abituali di Nunzia, non temete! Nunzia non vi deluderà, o scappate prima che venga o vorrà dire che mesi di chattate vi hanno vaccinato.
Una macchinetta, dico sul serio! Ma questo non è certo un aspetto negativo, anzi positivo, è divertente starla a sentire….ma ogni tanto si infervorava così tanto, specie nel criticarmi -.- che io mi mettevo in modalità Kagome ( mai fatto nella chat) e le dicevo: “ Seduta” lei per tutta risposta diventava una specie di Inuyasha rispondendomi “ Bau”
Il tempo di conoscerci ( chi ci avrebbe visto in quel momento avrebbe pensato che ci frequentavamo giornalmente da una vita, ma in fondo non è forse proprio così? In questi giorni mi mancherà la sua presenza in internet), di scrivere ( non vi dico cosa ha messo che è meglio XD) sul mio pamatgnik ( si pronuncia così, non so se si scrive allo stesso modo ^^) ovvero il diario in cui tutti coloro che conosco e ritengo degni di ricordo ( se non ci avete scritto però può anche significare che vi vedo spesso e non ci ho pensato di farci scrivere subito…Rick si preoccupa di eventuali lamentele) e di rispondere ( non vi dico cosa ci ho messo che è meglio XD) nel suo quadernetto, di darmi gli album dei Nightwish ( finalmente ho tutte le canzoni T_T sono commosso, tanto che le sto sentendo mentre scrivo questo post) e i vari anime che è venuta Kira…da quel momento mi sentivo in minoranza XD
Mia madre che ha fatto amicizia con la madre di Naco, Naco e Kira che facevano come nella chat ( ovvero si coalizzavano contro di me)….viene la guida e finalmente iniziava la gita.
Gita che sembrava uscita da un manga comico avevo detto, ma i protagonisti non eravamo noi 3 ( al massimo avevamo un ruolo di commentatori come
Ma andiamo per ordine…dall’albergo siamo saliti nel pullman per andare al Palazzo Reale, la strada ci portava per i 4 canti, il primo crocevia di Palermo, abbellito da 12 statue rappresentanti le 4 sante patrone di Palermo, 4 re e le 4 stagioni.
Ora, penso che sappiate che la santa patrona di Palermo è Santa Rosalia, prima di lei però ve ne erano ben 4 ( Sant’Agata, Santa Ninfa, Sant’Oliva e Santa Cristina) come lo va a spiegare il cambio?
Con questa frase: “ E poi venne Santa Rosalia dicendo: “Io sono più santa di tutte voi” e le mandò in pensione”.
E chi è Santa Rosalia? Una sottospecie di Sanzo che col mitra minaccio le sante patrone pur di diventarla lei?
Già immagino la scena….
Palermo, le varie sante si occupano dei vari problemi della città.
Porta che sbatte
Santa Rosalia ( con il mitra): Ietevvinni voialtre, io sugnu più santa di tutte voi messe insieme?
Sant’Agata: Ma stamu a travagghiari!
Santa Rosalia: E tu cu si?
Sant’Agata: Sant’Agata!
Santa Rosalia: Vattinni a Catania, che demu e scartine a Catania ( ndRick: Sant’Agata è patrona di Catania ora)
Dopo questo excursus comico ( per altro ispirato dal pessimo commento della guida) andiamo ad un’altra questione.
Il latino ( excursus me lo ha fatto ricordare)….bè per dimostrare a noi massa di ignorantoni, la sua somma intelligenza e cultura, la guida si preparò 3 dico 3 frasi in latino ( che non c’entravano granché per altro) per istradarci alla grande cultura dei nostri avi…mia madre che del latino è professoressa osò tradurre, beccò le repliche della guida, ma non aveva fatto i conti con mia madre che quando vuole sa essere fredda e glaciale con i suoi nemici ( sempre che possano essere chiamati così, si Lan in questo ti somiglia) così non perse mai occasione per dimostrare alle persone quanto era impreparato…tanto che pensavano che mia madre fosse la guida….
Dopo essersi dimostrato così preparato (?) in latino perché non fare sfoggio di siciliano? Peccato che ha tradotto “ porcu” in asino, dimenticandosi che “ u porcu” è il maiale, e l’asino oltre a lui è “ u scieccu”…ma pazienza.
Un ultimo appunto alla guida…passando per i negozi cinesi di via Maqueda, disse, lamentandosi, che questi “cinesastri” si stanno comprando tutto, come osano venire a vivere nella nostra bellissima città?
Obliandosi ovviamente che stanno recuperando uno dei quartieri più degradati di Palermo, e se ora lo si può mostrare ai turisti lo si deve a loro….inezie….
La signora invece mostrò la sua verve comica in altre occasioni che andremo a vedere.
Prima tappa di Palermo, il Palazzo Reale, con annessa cappella palatina…
Splendida! Ancor meglio di come me la ricordassi, bè l’hanno restaurata….questa era la chiesa privata dei re Normanni, ed è un mirabile esempio dell’arte arabo-normanna tipica della Sicilia e di Palermo in particolare…( orgoglio cittadino), qui la signora oltre le sue domande ai limiti di Alex e Franz diede mostra di se pregando mentre la guida spiegava la cappella…signora se leggerà non me ne abbia, era divertente e simpatica dopotutto XD, dopo siamo passati per tutto Palazzo Reale ( l’abbiamo visto completamente, miracolo O.o…Naco non solo è divertente ma porta fortuna) sedendoci anche al parlamento siciliano ( non chiamatelo regionale please XD)….dopo siamo andati in varie sale tra cui quella rossa ( dove ero andato a sentire una conferenza economica tempo fa in giacca e cravatta) e quella d’Ercole ( chiamata così perché vi erano varie rappresentazione d’Ercole), la guida ( per fortuna quella del palazzo) disse che è stata fatta nel 1400 circa….il che un signore ( w la cultura) disse: “ Ma Ercole già ci stava nel 1400?” fosse Hercules della serie tv no, ma il mito sicuramente da 4000 anni prima minimo…..
Era il tempo di lasciare Palermo per andare a Monreale, con il suo splendido Duomo…famosissimo, con la più grande superficie di mosaici di tutto il mondo in un edificio ( orgoglio provinciale…eheh), uno mi ha particolarmente colpito, c’era Re Guglielmo ( uno dei re normanni, il costruttore del Duomo, in soli 10 anni l’ha fatta finire, altro che governanti d’ora) che donava la cattedrale alla Madonna, a cui la chiesa è consacrata.
Ma c’erano altri mosaici, che spiegavano per filo e per segno tutta
Da notare che questa chiesa venne realizzata con maestranze cristiane e arabe, una lezione di civiltà e tolleranza che ancor oggi dovrebbe essere seguita.
Dopo la cattedrale mi sono divertito a seguire Naco in una delle sue più grande avventure, la scelta delle cartoline…davvero esilarante.
Ci perde tantissimo tempo, io la pressavo un po’ per non farle perdere il pullman, bè così semmai riceverete sue cartoline potrete sapere che sono state scelte con cura e non prese a casaccio, posso testimoniare.
Era il tempo del ritorno….la guida ebbe ancor occasione di narrarci altre particolarità palermitane, il mangiar pesce crudo come i giapponesi ( ma quando mai?), le zucchine ( vabbè che sono più lunghe delle vostre continentali, ma da qui a dichiararle monumento nazionale) e altre facezie che non mi ricordo poiché io, Kira e Naco cazzeggiavamo alla grande usando la nostra sordità selettiva.
Di sera invece passeggiata by night per le strade centrali di Palermo….discorsi come quelli delle chat e divertimento garantito.
Era tardi! Si doveva rincasare, tanto ci si sarebbe visti domani.
E visto che il post è lungo! Le avventure del 5 ve le racconterò domani…
A presto…
Le avventure di Kira, Rick e Naco continuano….
blowed by
Rick80 | 10:04
| commenti (9)
vita
![]()
VORREI DISEGNARE COME
Rit: Vorrei disegnare come
Vorrei
Firmare
E fare quel che fa
Vorrei
Vorrei
Se
Con Paperino e Topolino, adesso è solo
Godo
I limiti che ho li riconosco, sono cappuccetto rosso perso in questi sottoboschi artistici.
Credici, mi dicono, credici e arriverai alla Shueshia o allo Shogakukan,
fidati, mi dicono, fidati, ce la fai. Ma io mi sento un panchinaro condannato allo stand-by.
Mi stimano tantissimo i colleghi scrittori, gli amministratori generali e pure i disegnatori,
mi vuole bene questo pubblico di nicchia, ma io mi sento piccolo come una lenticchia.
Rit: Vorrei disegnare come
Vorrei
Firmare
E fare quel che fa
Vorrei
Vorrei
Se
Con Paperino e Topolino, adesso è solo
Divertente la tua commedia leggera, la trovi in anime e su volumetti per lettura,
mentre a me mi trovi in giro qualche sera, in un sito dove dentro certamente non c’è fila.
Purtroppo in cima alle classifiche non ci facciamo compagnia
La costruzione di un successo è sempre un’alchimia di disegno e di testo,
tu sei una gran maestra, ti dedico ‘sto pezzo e spero che ricambierai la cortesia.
Rit: Vorrei disegnare come
Vorrei
Firmare
E fare quel che fa
Vorrei
Vorrei
Se
Con Paperino e Topolino, adesso è solo
Sono
sono bravo a regalare le emozioni, si, ma tu di più,
e leggo Ranma e ancora, io dovrò darci dentro
quanto tempo e ancora mi viene da star male perché
Rit: Purtroppo io non sono
Vorrei
Firmare
E fare quel che fa
Vorrei
Vorrei
Se
Con Paperino e Topolino, adesso è solo
Purtrop
blowed by
Rick80 | 18:26
| commenti (10)
deliri, fumetti
![]()
Spesso si tratta di amici che vivono lontano, o di problemi burocratici, o di materie che fatte al liceo te le ritrovi ancora più brutte all’esame, oppure dei ex vip ormai dimenticati che fanno trasmissioni come “L’isola dei famosi” Ma oggi parlo invece delle fanfiction, in particolare la mia…
Mi pare incredibile, ora che l'ho ripresa, riprovare gli stessi piaceri che avevo quando due anni fa la cominciai a scrivere…era da molto che non parodiavo i personaggi di Ranma, ma è come aver rincontrato dei vecchi amici, abbandonati da tempo. Spero che piacerà ancora come è sempre piaciuta a me.Quando ai tempi ( due anni orsono) l'iniziai ero un lettore accanito della ristampa di Ranma, Ryoga era uno dei miei personaggi preferiti....un giorno, pensando ad Ulisse, mi chiesi: Ma perchè ha impiegato ben 10 anni per tornare a casa? Siamo sicuri che era per colpa di Poseidone? Poi ridendo mi risposi: magari era un antenato di Ryoga.
Da questa scemenza che mi venne in mente uscì fuori la RyogaOdissea, che a causa di altri impegni o di altre fanfiction ( il mangaprocesso in primis) venne spesso e volentieri trascurata.
Mi prometto di concluderla entro quest’estate così finalmente sapremo se l’epopea di un uomo, un maialino alle prese con le disgrazie della navigazione pur di tornare dalla sua amata avrà finalmente la sua conclusione.
blowed by
Rick80 | 11:34
| commenti (2)
my fanfiction
![]()
Giochi e favole, ovvero storie, ciò che mi piace fare e ciò che mi piace raccontare....oltre a tutto ciò che mi passa per la testa
Clock & Calendar:
*loading* visits
About me:
Name:Riccardo
Date of Birth:4/5/1980
Vivo a:Palermo
Nick:Riccardo
Hate:La superficialità, il bigottismo, l'ipocrisia, i reality show, chi impone cosa devi fare e cosa devi pensare
Love:i manga, i giochi da tavolo, i viaggi, la lettura, nuotare, ma in genere la creatività e l'originalità
Tag Board:
Inserisci qui la tua tag board
Categories:
crazy school
deliri
favole
film
fumetti
giochi
i nostri tempi
libri
my fanfiction
storia
test
viaggi
vita
Memories:
gennaio 2008
maggio 2007
gennaio 2007
novembre 2006
febbraio 2006
gennaio 2006
dicembre 2005
novembre 2005
ottobre 2005
settembre 2005
agosto 2005
luglio 2005
giugno 2005
maggio 2005
aprile 2005
Current Desktop:
Metti qui l'immagine del tuo
desktop
Il mio gioco dell'anno:
2002 Age of Steam
Music:
Evanescence, Green Day, Nightwish, Rhapsody
Last Book:
Harry Potter e l'ordine della fenice
di J.K. Rowling
Frase preferita:
Blogs: Fave Sites: Le mie storie: My Fanfiction:
Fanlistings:
Thanks to:
Akemichan Blog
Blow-wings
Cloudy head
giovannangel
kaori blog
lady winter blog
Les folies-bergère
Mikros Kosmos
shizuru
Simochan blog
The Sun and the Moon
Under an Amaranth sky
Template X Tutti
My Fanfictions
La tana dei goblins
link
link
Crazy School
Mangaprocesso del lunedì
Mangaprocesso del lunedì seconda serie
RyogaOdissea
I 10 comandamenti di Naraku
Inserisci
le icone delle fanlist a cui sei iscritto
[Template] stelladicarta
+ TxT
[hosting] Splinder
[brushes]
The Magic Box
+
Truly Sarah