Ludus in fabula

martedì, 07 novembre 2006

Ritorno nel blog, da Lucca con ardore

Ritorno nel blog, da Lucca con ardore …

 

So bene che dai meandri della storia non son riuscito, non ho potuto e non ho voluto aggiornare questo blog, non per assoluta mancanza di avvenimenti, anzi erano così tanti (e non sempre felici) da non volerli rivivere in queste pagine alla mercè di tutti.

La mia esuberanza spesso si conclude quando devo raccontare di cose mie, specialmente non piacevoli in questo penso di ricordare Fuko di Strawberry eggs, visto il quarto episodio della serie.

No! Non l’ho vista in internet né in televisione, il motivo per cui conosco meglio quest’anime è  che l’ho preso a Lucca.

Lucca comics and games intendo a precisare, la mia passione infatti è egualmente suddivisa fra le due aree e quindi sono portato ad adottare questo lunghissimo termine.

Ma andiamo per ordine, i preparativi del viaggio sono stati estenuanti, dal fatto che non si trovasse un albergo, da come vedere di programmare 16 ore e più di viaggio, da problemi familiari, dal ritardo dei moduli universitari con relativo problema per l’iscrizione, persino il piccolo problema di come registrare la puntata del 31 ottobre di Full Metal Alchemist (a cui tengo molto)

Ma un ragazzo di segno toro (quindi testardo) non demorde MAI, quindi risolto tutto alla meglio, (compresa la registrazione, riuscita benissimo) son partito affrontando questa immane fatica.

Perché fatica lo è stata, ma a differenza di tutte le fatiche stressanti dei mesi passati questa mi ha sollevato l’animo e fatto divertire parecchio.

Ma andiamo al viaggio.

30 ottobre

Si parte da Palermo alle 19:40 in treno. L’aereo non è consigliabile perché alla fine sapevo avrei fatto tanto di quegli acquisti da non poterli portare con quel mezzo, la macchina è impensabile poiché non riuscirei a fare tutte quelle ore di viaggio guidando, un’alternativa sarebbe stata il traghetto per Livorno e poi il viaggio in auto in quel di Lucca, ma il treno (come sempre) ha vinto (anche perché mia madre, compagna di viaggio, lo adora sopra ogni altra cosa, valla a capire)

Non c’è molto da raccontare sul viaggio in treno a parte che ora nelle cuccette hanno ripreso a dare i lenzuoli in stoffa, che lo spazio bagagli era ridottissimo, che le cuccette erano così lunghe da potermi sdraiare comodamente. Una vera sorpresa!

 

31 ottobre

 

MISSION INCONTRI

 

Obiettivo: Vedere quanta più gente possibile

Problemi: Mancanza di gente a Roma

Complicazione: Ritardi nei treni

Minacce: Lezione all’università per Akemichan

Opportunità: Visitare Pisa.

 

Il mio piano era quello di passare 3 ore a Roma, non andare direttamente a Pisa, visto che prendendo il treno diretto sarei arrivato a Pisa alle 5 del mattino (ma siamo pazzi?), visto che andando a Roma e fermandomi lì, potevo nell’ordine: incontrare amici romani (dei Ranmamaniaci), mangiare, fare una camminata in giro alla stazione termini.

Le 3 ore di sosta erano state scelte appositamente per stare un po’ con quelli che conosco lì, per fortuna le ho prese.

Il treno da Palermo arriva con 2 ore di ritardo, benché già alla vigilia sapessi che non avrei incontrato nessuno a Roma fui contento per la mia scelta lungimirante, dopo aver mangiato una pizza da Spizzico, si parte per Pisa, dove speravo avrei incontrato Akemichan, amica di penna da oltre 3 anni (senza mai averla vista in foto per altro).

Akemichan l’avrei anche vista alla fiera domenica, ma per meglio stare insieme preferisce rinunciare alla lezione (spero Akemi che ti abbiano dato poi gli appunti).

Con lei viaggiamo per Pisa (non l’avevo mai vista), la città non presenta molto oltre al Campo dei Miracoli ha qualche chiesa e molte università, purtroppo la parte medievale fu distrutta con la seconda guerra mondiale. Riesce ad essere molto lo stesso affascinante e piena di vita, grazie a turisti ma soprattutto studenti.

Con Akemi ho passato uno splendido pomeriggio, ci conosciamo così bene ed abbiamo così tanti gusti in comune (anche per manga poco conosciuti) che sembravamo amici ben oltre alla solita penna.

Dopo Pisa si arriva a Lucca, senza poterla visitare (era già tardi) e scopriamo che l’albergo è lontano, ma per fortuna ben servito dagli autobus.

 

1 novembre.

 

MISSION FIERA

 

Obiettivo: Fare il biglietto

Problemi: Probabile coda senza fine

Complicazione: Mancanza di autobus la mattina (strada a piedi)

Minacce: Pioggia

Opportunità: Vedere di ottenere un pass per l’ingresso gratis negli altri giorni.

 

Alla reception dell’albergo trovo un’amara notizia: a Lucca non passano gli autobus nelle mattine dei festivi.

“Nemmeno per il Comics?” mi informo io

“No!” risponde dispiaciuto l’albergatore.

E fu così che iniziò una delle tante camminate di questa settimana (dopo quella di Pisa del giorno prima)

Arrivo alla biglietteria della stazione alle 8 e mezza e c’era una fila enorme che aumentava a vista d’occhio perché hanno avuto la brillante idea di non consegnare i biglietti prima delle 10.

Riuscito comunque ad averlo entro le 10 e mezza scopro che occorreva fare la seconda fila per il braccialetto.

A differenza del Romics dell’anno scorso, la fiera era suddivisa in vari padiglioni dentro le mura (per il comics) e in uno molto più grande fuori le mura (per i giochi). Il braccialetto quindi è indispensabile per i controlli da un’uscita all’altra della fiera

Mi sono detto: “ Ma come cavolo organizzano sta fiera?”, in realtà scoprii per mia fortuna che era solo il primo giorno organizzata male, ma al momento non lo sapevo.

Dopo le due code, vado dal mio fumettaro di fiducia che mi dice dove ottenere il pass a nome suo. Altra coda (per fortuna più corta) e finalmente divento un “espositore”, il che oltre a farmi risparmiare 30 euro, mi permette di farmi risparmiare le malefiche code dei braccialetti (specie quelle di sabato e domenica).
Alle 11 e mezza sono finalmente in campo per girare tutto, ma preferisco puntare subito al games per vari motivi.

1) ci sono i giochi

2) dimostrano i giochi

3) c’è il gruppo J-Wings.

 

Dopo un breve giro per vedere i prezzi, cerco di capire dove stava Aka e la coach Wish. Se non sapete perfettamente chi sono, vi devo informare che da 6 mesi ho iniziato a disegnare da zero e per fortuna sono migliorato un pochino (grazie all’aiuto del gruppo, soprattutto di Aka, Kira e Wish), tanto che ho partecipato a ciò che il gruppo aveva preparato con una bella tavola tutta inchiostrata sull’”essere mangaka”.

La tavola è piaciuta al pubblico nei diversi giorni ed è stata con orgoglio di gruppo (non solo mio) mostrata per far vedere come con impegno si possa migliorare anche da zero.

Purtroppo lo stand era piccolo (visto che era un angolo prestato da altri), ma Rick non demorde e così va a fare un giro per i giochi, incontrando l’altro suo forum preferito: “La tana dei Goblin”, un sito (con forum) sui giochi da tavolo, ovviamente non potevamo mancare.

Visto che già avevo fatto diversi acquisti  (4 giochi)^^’ ho pensato bene di unire l’utile al dilettevole e sedermi giocando ad un gioco “ Leonardo da Vinci” che avevo intenzione di comprare, ma solo dopo averlo provato (per evitare sole).

Così facendo ho conosciuto un gruppo di simpatici pisani, ovviamente alcuni di loro li conoscevo dal forum.

Le andate nella parte dei goblin sono state una costante in tutti i giorni della fiera, oltre alle dimostrazioni degli innumerevoli giochi.

Dopo sono tornato nella parte J-Wings riuscendo ad avere nel mio libretto i disegni di Akachan e Wish a cui tenevo molto.

P.S.

Cosplay a non finire.

 

2 novembre.

 

MISSION LUCCA

 

Obiettivo: Vederla tutta

Problemi: Svegliarsi presto per farlo.

Complicazione: Vestiario inadatto.

Minacce: Freddo.

Opportunità: Comprarsi qualcosa nella parte manga.

 

Ma Lucca è bella mi avevano detto.

Allora con che coraggio potevo rinchiudermi nei vari stand senza vederla?

Così con allegria (questa volta gli autobus c’erano, il pass l’avevo) mi sveglio presto per poter andare a visitarmi tutta Lucca prima di andare nella parte comics.

Le mie doti di camminatore e la bella giornata mi consentono di vedere tutti i maggiori monumenti e di fotografarli ovviamente, dopo 2 ore e mezza di visita turistica (come se la fiera non esistesse) vado nella parte manga alle 9 e mezza e siccome i comuni mort… ehm visitatori dovevano ancora andare per il braccialetto, mi giro tutti gli stand semivuoti *__*

E fu così che ho preso dei portachiavi del mio manga preferito del momento Full Metal Alchemist, insieme al numero 5 del manga(preso molto prima e con lo sconto di un euro), oltre a Inuyasha e Conan (anche loro con un buono sconto).

Adocchio anche l’anime di Strawberry Egg ma non era il tempo di comprarlo.

Vado poi di pomeriggio nella parte giochi, provo un numero enorme di giochi tra cui quello sugli eroi marvel, molto divertente ma anche pesante.

Con 4 giochi presi il giorno prima e Leonardo da Vinci con Tempus (finalmente ad un prezzo decente non come quello che mi propinavano Giochinscatola da cui con orgoglio non ho comprato nulla) era improbabile che l’avrei comprato.

Ovviamente così carico andare a vedere e fare dimostrazioni di giochi era una manna.

Provo il gioco di carte di Naruto, Marvel Heroes, un gioco sul calcio (Zonaction): tutti molto carini, ma io avevo nella mia lista quei 6 (Leonardo, Tempus, Ermagor, Die Macher, Imperial e Perikles) e quelli ho preso.

Questa è stata la giornata più gelida alla fine ed io T__T ero vestito troppo leggero, come non mi sono ammazzato è stato un mistero, ma credo che noi mangaka (e aspiranti tali) abbiamo la pellaccia dura, non c’è altra spiegazione.

 

P.S.

 

Ho mangiato i Panforti della Nannini ^_^

 

3 novembre

MISSION SCONFIGGERE IL DEMONE

 

Obiettivo: Sconfiggere il demone spendaccione

Problemi: Le tentazioni sono innumerevoli

Complicazione: Mancanza di soldi

Minacce: Quelle di mia madre se le valigie diventavano troppo pesanti.

Opportunità: Andare in giro con mia madre per Lucca, giocare gratis per far passare il tempo e dedicarsi a J-wings.

 

Ebbene sì, si arriva ad un punto che non si può più comprare nulla. Non sono di Lucca e quindi non potevo certo caricarmi come un asino da soma.

Per altro oltre ai miei acquisti ci sono anche quelli di mamma, che ha pensato pure al sottoscritto con un bel manichino unisex *__* che adoro e che mi servirà sia come soprammobile artistico ma soprattutto come utile strumento per il disegno.

Inoltre la coach mi ha dato dei pennini, io ho comprato un pennello fine…

Per il disegno vedere Aka fare le mani mi è risultato molto istruttivo quelle fatte là sembrano davvero vere, non vedo l’ora di disegnarle con calma a casa.
Ma ora ho molti impegni, come quello di informare voi di ciò che ho fatto.

L’uscita con mia madre inoltre mi da alcuni vantaggi, sebbene lei abbia visitato più la Toscana (Siena e Firenze) che Lucca, qualche posticino comodo dove mangiare a poco l’ha adocchiato e così un bar che serviva primi piatti (ottimi) è divenuto il mio posto preferito verso le 12 e passa.

Poi di pomeriggio mi dedico ad altre dimostrazioni *__* ah quanto amo giocare, a conoscere di persona Alice (AlinWo) la bravissima disegnatrice vincitrice dell’ultimo concorso di Yatta, ovviamente non poteva mancare il suo disegno sul libretto (Pamatnik) e Federico, un appassionato di Onizuka quanto il sottoscritto, spero risulterà uno del gruppo.

Di sera il freddo incombe ma stavolta ero equipaggiato inoltre son riuscito (per merito di Aka) a trovare dove vendevano il Ramen istantaneo, quello di Onizuka quando arriva a fine mese. Avete presente?

A Lucca lo vendevano, era economico, comodo e caldo, oltre che gustoso. Cosa volere di più per una cena?

Così facendo la pecunia era salva, il demone è stato sconfitto.

 

4 novembre

MANGAMAN ALLA RISCOSSA.

Il supereroe che porterà il manga italiano sulle vette del mondo.

 

Obiettivo: Il manga italiano

Problemi: Promuoverlo

Complicazione: Non ci conosce nessuno.

Minacce: Il freddo

Opportunità: Andare in giro per Lucca con la bandiera manga con tutta la faccia tosta possibile.

 

Dopo una mattinata di altri giochi (ne avrò provati moltissimi), incontri con altra tantissima gente (dei J-Wings, dei Goblin e non solo), dopo autografi degli autori di giochi lì presenti, tra cui quello di Bang *.* che mi ha firmato una carta appositamente fatta per l’occasione; il manga italiano richiede la mia presenza.

Crazy School sembra interessare devo dire, Mary attirava i maschietti e la storia una volta riassunta solleticava l’attenzione, anche se Aka attirava di più (visto che disegnava anche lì ^^ e poi vuoi mettere?) nel mio piccolo attiravo attenzioni positive.

Così facendo io ed altri siamo andati in giro per Lucca e a tutti coloro che si fermavano interessati attaccavo bottone, facendo pubblicità al gruppo.

Federico, reclutato per la situazione, dava i volantini. E’ stato molto divertente ed ho ricevuto molti complimenti ^__^

E’ per gente simile che dovrò migliorare ancora nelle storie ma soprattutto nei disegni, per creare un manga all’altezza di quelli più famosi, speriamo di riuscirci.

 

5 novembre.

 

MISSION RITORNO

 

Obiettivo: Portare a casa la pellaccia e le valigie

Problemi: Le valigie pesano

Complicazione: Le scale

Minacce: Perdere il treno

Opportunità: Incontrare Laila84 e scoprire che in realtà per le valigie c’erano gli ascensori.

 

Sigh, l’ultimo giorno. T___T

Dopo aver giocato un po’ a Marvel Heroes ricevo 2 mex.

Uno di Akemi che mi dice che non può venire alla fiera per motivi che mi spiegherà per pc, il che mi dispiace molto.

Uno di Laila, la mia nipotina virtuale che conferma la sua venuta con una sua amica.

Dopo averla incontrata andiamo da Aka, poiché non si erano mai viste.

Per scherzare io e Laila facciamo che ci siamo conosciuti in fiera e ci eravamo messi insieme (coup de foudre), Aka ci casca e comincia a spiegarle il nostro gruppo quando le dico che era Laila, dopo le feste d’obbligo viene altra gente a vedere i nostri disegni, così io e Laila andiamo in giro per la fiera manga e io compro l’ultima cosa: Strawberry Eggs.

Anche Laila ne è incuriosita (brava nipotina) e lo prende, ieri sera io me lo sono visto e mi sono divertito come non mai, anche Laila ne è rimasta soddisfatta, sono contento di non averla indirettamente solata.

L’ho anche aiutata a procacciarsi l’ultima copia di Ranma che le mancava (grazie alla mia fumetteria) e le ho fatto da guida, è stato piacevole uscire con lei.

Poi lei alle 4 doveva tornare a casa, io un’ora dopo.
Saluto tutti quelli che ho incontrato e di cui sapevo gli stand, quindi Aka, Wish, i goblin, il ragazzo che mi aveva dimostrato il gioco di Naruto e a cui piaceva Isolde di Crazy School.

Con calma riusciamo a fare il viaggio senza sfinirci sino alla stazione, poi prendere il treno per Pisa e poi quello per Palermo.

16 ore di viaggio (ritardo permettendo) mi attendono per tornare a casa.

 

6 ottobre

MISSION RITORNO: PARTE II

 

Obiettivo: Portare a casa la pellaccia e le valigie

Problemi: Le valigie pesano

Complicazione: Il traffico palermitano

Minacce: Perdere la calma (acquistata a Lucca)

Opportunità: Dormire nel mio letto e godersi gli acquisti.

 

Sono arrivato!

Dopo 16 ore di viaggio senza ritardo (miracolosamente) si arriva in stazione, a quel punto la parte più faticosa del rientro, tornare a casa in autobus nell’ora di punta, prendere la macchina, prendere mamma e i bagagli, ritornare a casa.

Ci riesco in sole 3 ore (il tempo per andare da Roma a Pisa XD) e dopo aver aperto i giochi, visto episodi di Strawberry Egg, riletto FMA 5, avvertito gli amici del rientro in salute, cercare di trovare mia zia che mi ha cercato il giorno prima -.- eccomi qui a raccontare tutto o quasi.

In fondo ho riassunto molto spero mi perdonerete.

Al prossimo aggiornamento (chissà quando sarà ^^’)

blowed by Rick80 | 10:28 | commenti (2)
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