
Ludus in fabula
Ritorno nel blog, da Lucca con ardore … So bene che dai meandri della storia non son riuscito, non ho potuto e non ho voluto aggiornare questo blog, non per assoluta mancanza di avvenimenti, anzi erano così tanti (e non sempre felici) da non volerli rivivere in queste pagine alla mercè di tutti. La mia esuberanza spesso si conclude quando devo raccontare di cose mie, specialmente non piacevoli in questo penso di ricordare Fuko di Strawberry eggs, visto il quarto episodio della serie. No! Non l’ho vista in internet né in televisione, il motivo per cui conosco meglio quest’anime è che l’ho preso a Lucca. Lucca comics and games intendo a precisare, la mia passione infatti è egualmente suddivisa fra le due aree e quindi sono portato ad adottare questo lunghissimo termine. Ma andiamo per ordine, i preparativi del viaggio sono stati estenuanti, dal fatto che non si trovasse un albergo, da come vedere di programmare 16 ore e più di viaggio, da problemi familiari, dal ritardo dei moduli universitari con relativo problema per l’iscrizione, persino il piccolo problema di come registrare la puntata del 31 ottobre di Full Metal Alchemist (a cui tengo molto) Ma un ragazzo di segno toro (quindi testardo) non demorde MAI, quindi risolto tutto alla meglio, (compresa la registrazione, riuscita benissimo) son partito affrontando questa immane fatica. Perché fatica lo è stata, ma a differenza di tutte le fatiche stressanti dei mesi passati questa mi ha sollevato l’animo e fatto divertire parecchio. Ma andiamo al viaggio. 30 ottobre Si parte da Palermo alle 19:40 in treno. L’aereo non è consigliabile perché alla fine sapevo avrei fatto tanto di quegli acquisti da non poterli portare con quel mezzo, la macchina è impensabile poiché non riuscirei a fare tutte quelle ore di viaggio guidando, un’alternativa sarebbe stata il traghetto per Livorno e poi il viaggio in auto in quel di Lucca, ma il treno (come sempre) ha vinto (anche perché mia madre, compagna di viaggio, lo adora sopra ogni altra cosa, valla a capire) Non c’è molto da raccontare sul viaggio in treno a parte che ora nelle cuccette hanno ripreso a dare i lenzuoli in stoffa, che lo spazio bagagli era ridottissimo, che le cuccette erano così lunghe da potermi sdraiare comodamente. Una vera sorpresa! 31 ottobre MISSION INCONTRI Obiettivo: Vedere quanta più gente possibile Problemi: Mancanza di gente a Roma Complicazione: Ritardi nei treni Minacce: Lezione all’università per Akemichan Opportunità: Visitare Pisa. Il mio piano era quello di passare 3 ore a Roma, non andare direttamente a Pisa, visto che prendendo il treno diretto sarei arrivato a Pisa alle 5 del mattino (ma siamo pazzi?), visto che andando a Roma e fermandomi lì, potevo nell’ordine: incontrare amici romani (dei Ranmamaniaci), mangiare, fare una camminata in giro alla stazione termini. Le 3 ore di sosta erano state scelte appositamente per stare un po’ con quelli che conosco lì, per fortuna le ho prese. Il treno da Palermo arriva con 2 ore di ritardo, benché già alla vigilia sapessi che non avrei incontrato nessuno a Roma fui contento per la mia scelta lungimirante, dopo aver mangiato una pizza da Spizzico, si parte per Pisa, dove speravo avrei incontrato Akemichan, amica di penna da oltre 3 anni (senza mai averla vista in foto per altro). Akemichan l’avrei anche vista alla fiera domenica, ma per meglio stare insieme preferisce rinunciare alla lezione (spero Akemi che ti abbiano dato poi gli appunti). Con lei viaggiamo per Pisa (non l’avevo mai vista), la città non presenta molto oltre al Campo dei Miracoli ha qualche chiesa e molte università, purtroppo la parte medievale fu distrutta con la seconda guerra mondiale. Riesce ad essere molto lo stesso affascinante e piena di vita, grazie a turisti ma soprattutto studenti. Con Akemi ho passato uno splendido pomeriggio, ci conosciamo così bene ed abbiamo così tanti gusti in comune (anche per manga poco conosciuti) che sembravamo amici ben oltre alla solita penna. Dopo Pisa si arriva a Lucca, senza poterla visitare (era già tardi) e scopriamo che l’albergo è lontano, ma per fortuna ben servito dagli autobus. 1 novembre. MISSION FIERA Obiettivo: Fare il biglietto Problemi: Probabile coda senza fine Complicazione: Mancanza di autobus la mattina (strada a piedi) Minacce: Pioggia Opportunità: Vedere di ottenere un pass per l’ingresso gratis negli altri giorni. Alla reception dell’albergo trovo un’amara notizia: a Lucca non passano gli autobus nelle mattine dei festivi. “Nemmeno per il Comics?” mi informo io “No!” risponde dispiaciuto l’albergatore. E fu così che iniziò una delle tante camminate di questa settimana (dopo quella di Pisa del giorno prima) Arrivo alla biglietteria della stazione alle 8 e mezza e c’era una fila enorme che aumentava a vista d’occhio perché hanno avuto la brillante idea di non consegnare i biglietti prima delle 10. Riuscito comunque ad averlo entro le 10 e mezza scopro che occorreva fare la seconda fila per il braccialetto. A differenza del Romics dell’anno scorso, la fiera era suddivisa in vari padiglioni dentro le mura (per il comics) e in uno molto più grande fuori le mura (per i giochi). Il braccialetto quindi è indispensabile per i controlli da un’uscita all’altra della fiera Mi sono detto: “ Ma come cavolo organizzano sta fiera?”, in realtà scoprii per mia fortuna che era solo il primo giorno organizzata male, ma al momento non lo sapevo. Dopo le due code, vado dal mio fumettaro di fiducia che mi dice dove ottenere il pass a nome suo. Altra coda (per fortuna più corta) e finalmente divento un “espositore”, il che oltre a farmi risparmiare 30 euro, mi permette di farmi risparmiare le malefiche code dei braccialetti (specie quelle di sabato e domenica). 1) ci sono i giochi 2) dimostrano i giochi 3) c’è il gruppo J-Wings. Dopo un breve giro per vedere i prezzi, cerco di capire dove stava Aka e la coach Wish. Se non sapete perfettamente chi sono, vi devo informare che da 6 mesi ho iniziato a disegnare da zero e per fortuna sono migliorato un pochino (grazie all’aiuto del gruppo, soprattutto di Aka, Kira e Wish), tanto che ho partecipato a ciò che il gruppo aveva preparato con una bella tavola tutta inchiostrata sull’”essere mangaka”. La tavola è piaciuta al pubblico nei diversi giorni ed è stata con orgoglio di gruppo (non solo mio) mostrata per far vedere come con impegno si possa migliorare anche da zero. Purtroppo lo stand era piccolo (visto che era un angolo prestato da altri), ma Rick non demorde e così va a fare un giro per i giochi, incontrando l’altro suo forum preferito: “La tana dei Goblin”, un sito (con forum) sui giochi da tavolo, ovviamente non potevamo mancare. Visto che già avevo fatto diversi acquisti (4 giochi)^^’ ho pensato bene di unire l’utile al dilettevole e sedermi giocando ad un gioco “ Leonardo da Vinci” che avevo intenzione di comprare, ma solo dopo averlo provato (per evitare sole). Così facendo ho conosciuto un gruppo di simpatici pisani, ovviamente alcuni di loro li conoscevo dal forum. Le andate nella parte dei goblin sono state una costante in tutti i giorni della fiera, oltre alle dimostrazioni degli innumerevoli giochi. Dopo sono tornato nella parte J-Wings riuscendo ad avere nel mio libretto i disegni di Akachan e Wish a cui tenevo molto. P.S. Cosplay a non finire. 2 novembre. MISSION LUCCA Obiettivo: Vederla tutta Problemi: Svegliarsi presto per farlo. Complicazione: Vestiario inadatto. Minacce: Freddo. Opportunità: Comprarsi qualcosa nella parte manga. Ma Lucca è bella mi avevano detto. Allora con che coraggio potevo rinchiudermi nei vari stand senza vederla? Così con allegria (questa volta gli autobus c’erano, il pass l’avevo) mi sveglio presto per poter andare a visitarmi tutta Lucca prima di andare nella parte comics. Le mie doti di camminatore e la bella giornata mi consentono di vedere tutti i maggiori monumenti e di fotografarli ovviamente, dopo 2 ore e mezza di visita turistica (come se la fiera non esistesse) vado nella parte manga alle 9 e mezza e siccome i comuni mort… ehm visitatori dovevano ancora andare per il braccialetto, mi giro tutti gli stand semivuoti *__* E fu così che ho preso dei portachiavi del mio manga preferito del momento Full Metal Alchemist, insieme al numero 5 del manga(preso molto prima e con lo sconto di un euro), oltre a Inuyasha e Conan (anche loro con un buono sconto). Adocchio anche l’anime di Strawberry Egg ma non era il tempo di comprarlo. Vado poi di pomeriggio nella parte giochi, provo un numero enorme di giochi tra cui quello sugli eroi marvel, molto divertente ma anche pesante. Con 4 giochi presi il giorno prima e Leonardo da Vinci con Tempus (finalmente ad un prezzo decente non come quello che mi propinavano Giochinscatola da cui con orgoglio non ho comprato nulla) era improbabile che l’avrei comprato. Ovviamente così carico andare a vedere e fare dimostrazioni di giochi era una manna. Provo il gioco di carte di Naruto, Marvel Heroes, un gioco sul calcio (Zonaction): tutti molto carini, ma io avevo nella mia lista quei 6 (Leonardo, Tempus, Ermagor, Die Macher, Imperial e Perikles) e quelli ho preso. Questa è stata la giornata più gelida alla fine ed io T__T ero vestito troppo leggero, come non mi sono ammazzato è stato un mistero, ma credo che noi mangaka (e aspiranti tali) abbiamo la pellaccia dura, non c’è altra spiegazione. P.S. Ho mangiato i Panforti della Nannini ^_^ 3 novembre MISSION SCONFIGGERE IL DEMONE Obiettivo: Sconfiggere il demone spendaccione Problemi: Le tentazioni sono innumerevoli Complicazione: Mancanza di soldi Minacce: Quelle di mia madre se le valigie diventavano troppo pesanti. Opportunità: Andare in giro con mia madre per Lucca, giocare gratis per far passare il tempo e dedicarsi a J-wings. Ebbene sì, si arriva ad un punto che non si può più comprare nulla. Non sono di Lucca e quindi non potevo certo caricarmi come un asino da soma. Per altro oltre ai miei acquisti ci sono anche quelli di mamma, che ha pensato pure al sottoscritto con un bel manichino unisex *__* che adoro e che mi servirà sia come soprammobile artistico ma soprattutto come utile strumento per il disegno. Inoltre la coach mi ha dato dei pennini, io ho comprato un pennello fine… Per il disegno vedere Aka fare le mani mi è risultato molto istruttivo quelle fatte là sembrano davvero vere, non vedo l’ora di disegnarle con calma a casa. L’uscita con mia madre inoltre mi da alcuni vantaggi, sebbene lei abbia visitato più Poi di pomeriggio mi dedico ad altre dimostrazioni *__* ah quanto amo giocare, a conoscere di persona Alice (AlinWo) la bravissima disegnatrice vincitrice dell’ultimo concorso di Yatta, ovviamente non poteva mancare il suo disegno sul libretto (Pamatnik) e Federico, un appassionato di Onizuka quanto il sottoscritto, spero risulterà uno del gruppo. Di sera il freddo incombe ma stavolta ero equipaggiato inoltre son riuscito (per merito di Aka) a trovare dove vendevano il Ramen istantaneo, quello di Onizuka quando arriva a fine mese. Avete presente? A Lucca lo vendevano, era economico, comodo e caldo, oltre che gustoso. Cosa volere di più per una cena? Così facendo la pecunia era salva, il demone è stato sconfitto. 4 novembre MANGAMAN ALLA RISCOSSA. Il supereroe che porterà il manga italiano sulle vette del mondo. Obiettivo: Il manga italiano Problemi: Promuoverlo Complicazione: Non ci conosce nessuno. Minacce: Il freddo Opportunità: Andare in giro per Lucca con la bandiera manga con tutta la faccia tosta possibile. Dopo una mattinata di altri giochi (ne avrò provati moltissimi), incontri con altra tantissima gente (dei J-Wings, dei Goblin e non solo), dopo autografi degli autori di giochi lì presenti, tra cui quello di Bang *.* che mi ha firmato una carta appositamente fatta per l’occasione; il manga italiano richiede la mia presenza. Crazy School sembra interessare devo dire, Mary attirava i maschietti e la storia una volta riassunta solleticava l’attenzione, anche se Aka attirava di più (visto che disegnava anche lì ^^ e poi vuoi mettere?) nel mio piccolo attiravo attenzioni positive. Così facendo io ed altri siamo andati in giro per Lucca e a tutti coloro che si fermavano interessati attaccavo bottone, facendo pubblicità al gruppo. Federico, reclutato per la situazione, dava i volantini. E’ stato molto divertente ed ho ricevuto molti complimenti ^__^ E’ per gente simile che dovrò migliorare ancora nelle storie ma soprattutto nei disegni, per creare un manga all’altezza di quelli più famosi, speriamo di riuscirci. 5 novembre. MISSION RITORNO Obiettivo: Portare a casa la pellaccia e le valigie Problemi: Le valigie pesano Complicazione: Le scale Minacce: Perdere il treno Opportunità: Incontrare Laila84 e scoprire che in realtà per le valigie c’erano gli ascensori. Sigh, l’ultimo giorno. T___T Dopo aver giocato un po’ a Marvel Heroes ricevo 2 mex. Uno di Akemi che mi dice che non può venire alla fiera per motivi che mi spiegherà per pc, il che mi dispiace molto. Uno di Laila, la mia nipotina virtuale che conferma la sua venuta con una sua amica. Dopo averla incontrata andiamo da Aka, poiché non si erano mai viste. Per scherzare io e Laila facciamo che ci siamo conosciuti in fiera e ci eravamo messi insieme (coup de foudre), Aka ci casca e comincia a spiegarle il nostro gruppo quando le dico che era Laila, dopo le feste d’obbligo viene altra gente a vedere i nostri disegni, così io e Laila andiamo in giro per la fiera manga e io compro l’ultima cosa: Strawberry Eggs. Anche Laila ne è incuriosita (brava nipotina) e lo prende, ieri sera io me lo sono visto e mi sono divertito come non mai, anche Laila ne è rimasta soddisfatta, sono contento di non averla indirettamente solata. L’ho anche aiutata a procacciarsi l’ultima copia di Ranma che le mancava (grazie alla mia fumetteria) e le ho fatto da guida, è stato piacevole uscire con lei. Poi lei alle 4 doveva tornare a casa, io un’ora dopo. Con calma riusciamo a fare il viaggio senza sfinirci sino alla stazione, poi prendere il treno per Pisa e poi quello per Palermo. 16 ore di viaggio (ritardo permettendo) mi attendono per tornare a casa. 6 ottobre MISSION RITORNO: PARTE II Obiettivo: Portare a casa la pellaccia e le valigie Problemi: Le valigie pesano Complicazione: Il traffico palermitano Minacce: Perdere la calma (acquistata a Lucca) Opportunità: Dormire nel mio letto e godersi gli acquisti. Sono arrivato! Dopo 16 ore di viaggio senza ritardo (miracolosamente) si arriva in stazione, a quel punto la parte più faticosa del rientro, tornare a casa in autobus nell’ora di punta, prendere la macchina, prendere mamma e i bagagli, ritornare a casa. Ci riesco in sole 3 ore (il tempo per andare da Roma a Pisa XD) e dopo aver aperto i giochi, visto episodi di Strawberry Egg, riletto FMA 5, avvertito gli amici del rientro in salute, cercare di trovare mia zia che mi ha cercato il giorno prima -.- eccomi qui a raccontare tutto o quasi. In fondo ho riassunto molto spero mi perdonerete. Al prossimo aggiornamento (chissà quando sarà ^^’)
Alle 11 e mezza sono finalmente in campo per girare tutto, ma preferisco puntare subito al games per vari motivi.
Ma ora ho molti impegni, come quello di informare voi di ciò che ho fatto.
Saluto tutti quelli che ho incontrato e di cui sapevo gli stand, quindi Aka, Wish, i goblin, il ragazzo che mi aveva dimostrato il gioco di Naruto e a cui piaceva Isolde di Crazy School.
Ebbene sì, anch’io sono andato al Romics 2005. E’ stata una bella avventura, anche se la fiera poteva essere molto migliore, specie nell’offerta di fumetti e manga. Ma andiamo per ordine. Per prima cosa Nacochan mi disse che le sarebbe piaciuto andare a Roma con i suoi amici, venni a sapere che il periodo era ideale ( ancora niente esami e già niente lezioni) e le finanze me lo permettevano, così mi decisi e fui della partita. Per prima cosa parliamo del treno. All’andata era splendido, ma invece di godermi del sano casino giovanile autoprodotto con gli amici ( merce di cui usufruirò altamente a Roma) mi trovo un moccioso con i genitori che doveva andare a vedere il Papa. Viaggio comodissimo, ma con il mal di testa. Meno male che grazie alle mie doti di baby sitter sono riuscito a farmelo amico se no non riesco a pensare cosa mi avrebbe combinato quella peste. Dopo una bella dormita (?) il giorno dopo mi fingo dormiente per non dover badare a quello lì. Poi finalmente Roma. Era da quando avevo 10 anni che non ci andavo, mi chiedevo che fine avesse fatto la monetina che avevo lanciato quella volta. Che con l’euro non valesse più? Ora primo problema, dove cavolo era sto albergo ( il Luzzatti)? Sapevo che era in una traversa di via Manzoni, via vicina alla stazione Termini. Devo riconsiderare il concetto di vicinanza romana specie quando ho delle valigie a carico, tanto che arrivo distrutto in albergo. Felice di farmi una doccia ( anche se nella camera dei ragazzi non era poi granché) mi arriva un sms: “Siamo arrivati, ci vieni a prendere?” Mezzo nudo, stanco e infreddolito rispondo solo con un categorico: “ Doccia” Chissà le reazioni di Nacochan a ricevere il messaggio, ma la prima doccia arrivati in albergo è sacra, se no, come facevo a tirare avanti? Ritemprato vado a prendere il gruppo dei pugliesi ( simpaticissimi ^_^ ) alla fermata Manzoni, visto che io sapevo dove fosse l’albergo e non riesco a fidarmi del senso di orientamento alla Ryoga di Naco. Che dire di Roma? Nacochan nel suo blog http://www.nacochan.splinder.com ne ha parlato esaurientemente quindi mi concentrerò su alcuni aspetti che ha tralasciato. Giovedì mi ha colpito molto quanto abbiamo camminato, bè non tanto per la stanchezza che si è fatta sentire, ma quanto per la strada che ci siamo fatti, il centro storico è davvero immenso. E lo dico io che sono di Palermo e quando vado in altre città le vedo tutte irrimediabilmente minuscole ( e carine). Nella notte, prima di andare a dormire, invece cominciarono le discussioni filologiche-culturali sul mondo delle fanfiction con Speedlink, altro autore di storie, con somma disperazione di Angelo, poveretto, che voleva solo dormire. Venerdì dopo la stupenda camminata mattutina sotto la pioggia ( il come mai non ci siamo ammazzati è un mistero della scienza) di pomeriggio ( stanchi morti) andiamo, io e Naco, a “ Strategia e Tattica” storico negozio di giochi da tavolo romano, dove comprai per la prima volta un gioco per corrispondenza, il primo di una lunga serie, anche se poveri loro mai più in quel negozio ^^’ Comprati diversi giochini che naturalmente ho già provato ( ecco svelato il motivo del ritardo del post), ho conversato amabilmente sulle novità e i classici ludici con il commesso con una povera Naco, che resisteva stoicamente ad una conversazione di cui non capiva un tubo. Semmai dovessi ascoltare una sua conversazione su manoscritti apocrifi non credo che riuscirei a resistere con la stessa determinazione. Poi siamo andati di sera al cine tutti insieme, per farvi capire l’idea di quanto eravamo stanchi. E infine il giorno del Romics. Evvai. Cosa dire del Romics? Ho incontrato quasi tutti quelli di fanfiction.it e Cris, Alfy e Carla dei Ranmamaniaci, con cui abbiamo girato la fiera. Nacochan spesso era insieme a me, solo che quando c’erano i cosplay più belli eravamo sempre separati. Chissà quanti se ne è persi. Che dire dei Cosplay? Erano tantissimi e alcuni davvero splendidi. Mi sono fatto fare le foto con Gandalf, con Inuyasha, Kagome, Sango e Kouga, con Amidala e Greevious di Star Wars e tantissimi altri ( spero siano riuscite). Ma la foto più importante è stata quella con Perla Liberatori, doppiatrice di Kaname Chidori, di Hyatt di Excel Saga, e tante altre. E’ una delle mie doppiatrici preferite. Questo giudizio non dipende solo dalla simpatia che la contraddistingue e che ho scoperto nel Romics, poiché anche prima avevo pensato a lei come voce di Maria Crocifissa, una dei protagonisti di Crazy School, la mia storia. Ottenuto anche da lei un poster di Fumoffu con dedica: “ A Riccardo, un bacio dalla tua Kaname! Perla” ( il che un bacio da Kaname non si rifiuta mai) mi accingo a vedermi la puntata dell’anime in anteprima ( puntata trasmessa martedì scorso). E meno male che l’hanno trasmessa poiché ci eravamo iscritti al torneo di caccia al tesoro di Star Wars. Nome della squadra: La vendetta di qualcosa. Numero: 4 ( il mio numero fortunato). Componenti: Io, Naco, Ale (Estel), Vera, Angelo. Portabandiera: Niente di meno che Joda ( in romanesco ma sempre lui). Il risultato? Abbiamo vinto, grazie ad Angelo e alla sua supercultura di Star Wars. O.o Ma le prove erano divertentissime. Iniziamo con quella di logica, in cui non riusciamo ad arrivare a rispondere all’ultima ( cominciamo bene) Poi quella di ballo. O.o In cui abbiamo ballato in mezzo a tutto il Romics o quasi cercando di non essere ridicoli, ma se uno vestito da Card Captor Sakura avesse fiatato lo avrei menato. XD Il bello però è che siccome eravamo tutti vestiti in modo strano ( tranne noi per problemi di spazio in valigia) e facevamo cose strane, non fregava niente a nessuno, anzi. Poi prova di creatività, in cui bisognava disegnare ( compito affidato a Vera, un’amica di Naco) e di poesia con rima ABBA in cui mi sono cimentato, con questo capolavoro ( bah) A Hoth, il pianeta gelato Mi svegliai in mattinata E volli fare una passeggiata Così alla fin mi son raffreddato
Brutta vero? Bè ma utile allo scopo e fatta in brevissimo tempo. Dovevo parlare di qualcosa inerente a star Wars e visto il gelo dove stavamo Hoth mi ha ispirato immediatamente. Dopo gara di twister, il mitico gioco scroccarticolazioni in cui siamo risultati i primi, alla fine del gioco avevo una posa stile rana per non dire degli altri. Dopo gara di recitazione. Abbiamo deciso di fornire al nostro pubblico una prova tratta dall’episodio Attori: Venditore alieno: Angelo R2D2: Vera C3BO: Ale Robot scassato: Chi se non Naco? Luke Skywalker: Non pervenuto, tanto era una parte di poco conto ( XD) In questa recitazione, io mi sono divertito ad accentuare il mio dialetto siciliano, realizzando uno zio siculo perfetto. Alcune perle di recitazione. “Baciamo le mani, vogghiu cumprari dei robotti” “ Bbl bbl” “ Chisti due, quanto vengono?” “Blll bl” “ Caravigghiaru sei! Fammi u scuntu!” “Bbl” “ Ancora troppo” “Bbbl” Il robot da me scelto si scassa e io adirato, mi rivolgo al venditore. “ Mi volevi futtere? A mia? A schifiu finisci, ca lupara, capisti?” Dopo questo, un appuntamento con la storia *_* ho usato le spade laser. Wow. Uno dei miei desideri maggiori, finalmente realizzato. Non è che ce la siamo cavata benissimo, ma ho sentito di peggio, tipo spade in mezzo alle gambe, lanci di spade, botte involontarie. Poi il nostro campione Angelo, ha eliminato i restanti con la gara delle risposte. Dopo il galà dei doppiatori, che era una sola purtroppo, in cui Monica Ward non era per niente come me l’aspettavo, vabbè tanto ormai preferisco
La giornata di domenica è stata davvero bella, anche se più calma rispetto alle precedenti, Naco ne ha parlato esaurientemente tranne per la parte in cui non ero più con loro. Alla stazione si incontrano dei tipi particolari: uno era spiccicato caratterialmente Nino il postino ( altro personaggio di Crazy School) ci somigliava pure, poi incontro con spagnoli, brindisini, leccesi, messinesi, ho fatto molte amicizie anche perché volevo sapere come era finita la partita del Palermo a Roma ( che abbiamo vinto, porterò fortuna?). La partita del Palermo a Roma però ha fatto sì che io dovessi prendere il treno delle 9 e mezza, ma anche che c’era un bel casino divertente in stazione, con la polizia. Bè trovata la mia vettura, cambiata in peggio ( tanto che ho fatto ricorso e preso i soldi), sono partito per Palermo insieme ad un tifoso rosanero ultrà e una coppia di fratelli.
Commento finale: spero presto di ripetere l’esperienza, mi sono divertito tantissimo.
Invece no, ci ero tornato.
Zio di Skywalker: Riccardo
”Accussì va bene, venite cummia”
e così il venditore mi fece il cambio, anche consigliato dal robot spilungone. XD
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Rick80 | 11:12
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viaggi, vita, fumetti
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Tempo d’estate, tempo d’incontri. Non solo ho incontrato Nunzia, ormai due settimane fa ma sabato sono riuscito ad organizzare il primo raduno palermitano di un forum di manga. Come spero sapete, io adoro i manga, sono una delle mie innumerevoli passioni, insieme ai giochi da tavolo ed altri, mentre però per i boardgames ( giochi da tavolo) sono riuscito a trovare una comitiva di appassionati ( con cui facciamo anche altre cose) per i manga a Palermo conoscevo ben poche persone. Quindi appena in un forum ho trovato un bel po’ di palermitani simpatici con la mia passione ho cercato di organizzare un raduno ( dopo esserci conosciuti bene)… Il risultato?! Bè io mi sono divertito, poiché per caso del destino ho incontrato lì un’altra mia amica Simona, anch’essa appassionata di manga, con il suo ragazzo e la sua comitiva ( che per lo più non conoscevo) Alla fine eravamo un bel gruppetto, di cui io ero il più grande ( anche se molti mi credevano molto più giovane….ho 25 anni e ne dimostro Dopo aver sconvolto la vita al povero fumettaro ( ci si è incontrati tutti in una fumetteria di Palermo, posto facile dove darsi appuntamento), penso che aveva il timore che facessimo una razzia di fumetti, invece secondo me ha fatto affari d’oro…siamo andati al Mac Donald a prendere qualcosa ma soprattutto a cazzeggiare insieme. La cosa comica è che alcuni hanno preso la macchina per andare dal fumettaro al locale, mentre io e quelli del forum con cui mi dovevo incontrare abbiamo preferito andarci a piedi…chi è arrivato per prima? Noi ovviamente! Fra traffico, difficoltà di posteggio, reperimento dei tagliandi per le zone blu di posteggio a pagamento, andare a piedi è più comodo, più salutare e addirittura più veloce. La serata si è fatta piacevole, i ragazzi erano simpatici e c’era di che parlare, sarei stato più tempo con loro ( ci avevano proposto di andare a biliardo, proposta allettante) ma io sono dovuto rientrare abbastanza presto, perché ieri dovevo andare a Trapani a trovare i parenti che non vedevo da marzo addirittura. Ogni tanto mi tocca. Ma in fondo anche questo è sempre un incontro, no?
blowed by
Rick80 | 11:46
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vita, fumetti
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VORREI DISEGNARE COME
Rit: Vorrei disegnare come
Vorrei
Firmare
E fare quel che fa
Vorrei
Vorrei
Se
Con Paperino e Topolino, adesso è solo
Godo
I limiti che ho li riconosco, sono cappuccetto rosso perso in questi sottoboschi artistici.
Credici, mi dicono, credici e arriverai alla Shueshia o allo Shogakukan,
fidati, mi dicono, fidati, ce la fai. Ma io mi sento un panchinaro condannato allo stand-by.
Mi stimano tantissimo i colleghi scrittori, gli amministratori generali e pure i disegnatori,
mi vuole bene questo pubblico di nicchia, ma io mi sento piccolo come una lenticchia.
Rit: Vorrei disegnare come
Vorrei
Firmare
E fare quel che fa
Vorrei
Vorrei
Se
Con Paperino e Topolino, adesso è solo
Divertente la tua commedia leggera, la trovi in anime e su volumetti per lettura,
mentre a me mi trovi in giro qualche sera, in un sito dove dentro certamente non c’è fila.
Purtroppo in cima alle classifiche non ci facciamo compagnia
La costruzione di un successo è sempre un’alchimia di disegno e di testo,
tu sei una gran maestra, ti dedico ‘sto pezzo e spero che ricambierai la cortesia.
Rit: Vorrei disegnare come
Vorrei
Firmare
E fare quel che fa
Vorrei
Vorrei
Se
Con Paperino e Topolino, adesso è solo
Sono
sono bravo a regalare le emozioni, si, ma tu di più,
e leggo Ranma e ancora, io dovrò darci dentro
quanto tempo e ancora mi viene da star male perché
Rit: Purtroppo io non sono
Vorrei
Firmare
E fare quel che fa
Vorrei
Vorrei
Se
Con Paperino e Topolino, adesso è solo
Purtrop
blowed by
Rick80 | 18:26
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deliri, fumetti
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Ed ecco ora giunti alla premiazione tanto ambita (?), sarei tentato di tenermi il premio io, dimostrando in tal senso una vera malvagità nei confronti di tali 5 personaggi, ma siccome il premio è virtuale ( non costa niente assegnarlo) e anche se me lo tenessi Diabolik me lo ruberebbe, meglio consegnarlo. Come in ogni concorso partirò dal quinto posto….che spetta a Micheal Corleone, purtroppo gli manca il fascino non l’intelligenza…ma un cattivo di una storia deve essere affascinante, tormentato e implacabile. Egli ha le ultime due caratteristiche e non la prima…quindi non potrebbe vincere il Naraku d’oro. Al quarto posto metterei Diabolik…è affascinante, abile, spietato…ma ultimamente si è un po’ troppo addolcito, aiuta spesso e volentieri altre persone ( pur perseguendo sempre i suoi obiettivi) e non manipola abbastanza gli altri. Un vero cattivo deve influenzare nel male la vita degli altri, egli lo fa in parte ma non abbastanza. Ma ora arriviamo finalmente al podio…. Al terzo posto c’è Lyonel Luthor….egli è il malvagio che più si potrebbe trovare nel mondo reale, è uno squalo della finanza, le persone non sono altro che pedine nel grande gioco da lui creato, non c’è nulla che gli sfugge e per essere un semplice essere umano è un gran risultato. Ma cosa non gli permette la vittoria? Un‘eccessiva ossessione per Clark Kent spesso non gli permette di essere razionale e non ha saputo educare convenientemente il figlio. Egli ha cercato di renderlo forte al pari di lui e non di renderlo fedele. Un cattivo che si rispetti non si creerebbe il nemico in casa. Per tanto non è degno di vincere il premio. Al secondo posto troviamo Naraku….è abile, intelligente, manipolatore....ma se Mare nei suoi commenti al post precedente lo odiava, desiderando che morisse… Io giro il punto di vista perché permette ad esseri in fondo più deboli di lui di continuare a vivere, a dargli fastidio e a rafforzarsi? Un vero cattivo è implacabile verso i nemici e li elimina alla prima occasione. Egli non ci riesce, non ci è riuscito nemmeno con Kikyo anche con tutti i suoi sforzi. Inoltre anche lui è riuscito a crearsi nemici in casa ( Kagura, Kohaku) che prima o poi saranno la causa della sua caduta. Quindi il gran premio Naraku d’oro viene dato all’imperatore, sua eccellenza Darth Sidious…. Che uomo! Che Sith! Grande calcolatore riesce a predisporre un piano a lungo termine per la conquista della galassia, non sempre i suoi piani riescono ( per esempio in Naboo egli avrebbe voluto la resa della regina Amidala) ma sa come cambiarli in corso d’opera per ottenere sempre il massimo dei risultati. Un genio della programmazione ma anche della flessibilità, il mio professore di Programmazione e Controllo ce lo porrebbe come esempio da seguire per la guida di un’impresa ( XD). Elimina senza pietà non solo i suoi nemici, ma anche i suoi servitori più fedeli quando questi non gli servono più e saprebbero troppo. Corrompe senza difficoltà i suoi nemici più accaniti sfruttando i loro punti deboli. E’ il vero protagonista del prequel di Star Wars, il vincitore…. La sua salita al potere è degna dei dittatori più abili…. Purtroppo egli, desiderando il potere assoluto, compie degli errori che porteranno alla sua sconfitta finale come la presunzione di aver vinto, non si fa…non si fa…ma si sa nessuno è perfetto e poi nelle storie il bene trionfa sempre. Ma nella realtà avrebbe vinto lui di questo ne sono certo e per questo consegno a lui il premio.. Imperatore: Grazie sono commosso…. Riccardo: Di nulla! Di nulla! Imperatore: Bè ora che ho ritirato il premio posso anche distruggere questo pianeta indipendentista, Vader aziona la morta nera! D.Vader: Sì, sua eccellenza! Sì sarebbe andata proprio così, per fortuna credo che Diabolik avrebbe rubato le chiavi della morte nera, rendendo vana la minaccia dell’imperatore..... Ma in fondo è Diabolik che mi sta, dei 5, il più simpatico. Alla prossima ^_- P.S. Il premio speciale del pubblico va a Iago…visto che ha molti fan e che le loro argomentazioni erano valide, ma a me quei cinque piacciono di più...
Anche perché inimicarsi 5 malvagi di tal livello non sarebbe certo la mossa più intelligente da fare.
blowed by
Rick80 | 10:56
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film, deliri, fumetti
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Nelle risposte relative al post “ il fascino dei cattivi” ebbi l’idea di creare un premio prestigioso ( forse) per premiare il migliore e il più affascinante di essi. Tale premio si chiamerà il “ Naraku d’oro” in onore del malvagio più interessante della storia dei manga… Ma perché privare della gioia di un premio questi poveri bastardi? In fondo non sono loro ad animare le nostre amate storie? Già penso ad un Inuyasha senza Naraku….
Inuyasha ( umano): Kikyo ti amo ormai da 50 anni!
Kikyo: Già già…
Inuyasha: Guarda che belli i nostri figli!
Kikyo: Già già…
Inuyasha: Guarda che belli i nostri nipoti!
Kikyo: Già già…
Inuyasha: Guarda che bella la nostra casa, povera ma onesta!
Kikyo: Già già…
Inuyasha: Guarda che bella la nostra felicità senza la sfera…
Kikyo: E che due! Basta chiedo il divorzio….
Ecco come sarebbe stato tale manga…si risolveva tutto in una pagina, con buona pace di noi lettori.
E questo è uno dei tanti innumerevoli esempi, ora che ci penso potrebbe anche essere un’idea per il Mangaprocesso, pensare come una serie di manga, libri, film etc etc sarebbero stati senza il loro bravo ( secondo la terminologia Manzoniana), (dis)onesto malvagio.
Questo è un premio per loro!
Per la loro costanza nel prodigarsi nell’ingrato compito di seguire il lato oscuro, la dannazione al solo scopo di rendere leggibili storie altrimenti insensate.
A questo punto inseriamo i candidati…la prego signori cercate di non farvi ( e farmi) del male…
Fra questi va inserito Naraku, le motivazioni sono ovvie, per prima cosa il premio prende il suo nome, non mi avrebbe concesso di utilizzarlo se non l’avessi messo almeno fra le nomination…poi tira le fila del manga da almeno 10 anni senza mai sporcarsi le mani, altro che certi cattivi di fiction televisive che vengono sconfitti o arrestati nel breve di mezz’ora….tutta un’altra classe….
Un altro che si merita il posto è l’Imperatore di Star Wars…Che bravura! Che astuzia! Una salita al potere degna del miglior Cesare ( le pugnalate, in senso figurativo, se l’è prese da Darth Vader ma dopo anni e anni di gestione del potere), una visione politica, un’opera di convincimento del miglior demagogo…anche lui è riuscito con la sola Forza ( usando per altro il solo lato oscuro) ad ottenere ciò che tanto bramava….l’intera galassia…mentre certi cattivucci di 007 faticano a conquistare un misero piccolo pianeta come il nostro, non c’è paragone…davvero…
Il terzo posto spetta a Michael Corleone…è vero! Non ha il fascino di suo padre! Non ha il carisma di Don Vito Corleone! Ma egli sa quello che vuole e sa come ottenerlo! I suoi piani di vendetta sono precisi al millimetro e non guarda in faccia nessuno…ed è riuscito per anni a sopravvivere nel duro mondo degli uomini per bene ( eufemismo ovviamente) e a rendersi rispettabile…un grande applauso…
Il quarto posto spetta a Lyonel Luthor….con la “sola” forza dei suoi miliardi di dollari ( poveretto, mi fa quasi pena) riesce a giostrare come vuole tutti i personaggi di Smallville, egli non ha poteri dalla nascita o da qualche fantomatico fenomeno naturale, no!
Egli ha il potere del suo denaro, denaro che con azioni nefaste è riuscito ad accumulare…
Il tipico esempio del self made man, e quindi in questo da premiare.
Ma un cattivo davvero affascinante, uno in lotta con l’intero mondo e senza aiuto di nessuno, a parte della sua spietata e innamorata amante, chi non è se non Diabolik?
Diabolik riesce ad elaborare piani perfetti, contrastati perfettamente da un avversario al pari di lui come Ginko….egli non ha bisogno di uomini o demoni ( tutti i precedenti ne avevano necessità per compiere i loro misfatti), egli non ha obiettivi di dominio, egli pensa per se….ogni sua azione è una sfida, una lotta al mondo che non vorrà mai impadronirsi non perché non sia capace ma perché lui di esso non ne ha bisogno…si vendica di chi gli fa torto, premia chi lo aiuta…
Ed è proprio questo suo atteggiamento a garantirgli ben 40 anni di (dis)onorata attività…
Ma un cattivo con una morale, sua, potrà mai vincere l’ambito premio? Al limite lo ruberebbe….penso….
Bè ma ora non resta altro da dire….and the winner is…
Ma per sapere questo…al prossimo post…
P.S.
Se volete nei commenti potrete votare, magari motivazioni dei lettori potrebbero cambiare il destino dei concorrenti, o forse no…chissà potete anche provarci ^_-
blowed by
Rick80 | 09:51
| commenti (13)
film, deliri, fumetti
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Una volta in suo post Lan disse che i cattivi sono i personaggi più affascinanti…. Concordo in pieno, ma con una variante. Più dei cattivi in quanto tali sono più affascinanti coloro che da buoni diventano cattivi. Quali sono le loro motivazioni? Quali sono i momenti topici della loro vita che li hanno condotti al male? Potevano salvarsi o come suggerisce Calvino, essi erano dannati sin dalla loro nascita? Queste tematiche sono molto suggestive. Non per niente i personaggi che al momento mi interessano di più sono Lex Luthor in Smallville e Anakin Skywalker alias Darth Vader in Star Wars…. Sia in Smallville che nella nuova trilogia di Lucas ( molto criticata dai fan della precedente) si vede a poco a poco trasformarsi il personaggio da buono a malvagio. Nel seguire le vicende, spesso ti verrebbe di urlare: “ No! Non lo fare! Ti dannerai!” eppure essi seguono inesorabilmente il loro destino… E ti chiedi se anche tu, ignaro spettatore, messo di fronte alle stesse scelte non avresti seguito inesorabilmente la stessa sorte. Dal principio avrei risposto che è impossibile sottrarsi al lato oscuro della forza…ehm alla malvagità. Ma mi devo ricredere… C’è sempre una possibilità. In un interessantissimo articolo http://www.guerrestellari.net/athenaeum/saga_menuparal_repetita.html apparso in un sito dedicato a StarWars si parla del parallelismo fra prima e seconda trilogia. Vi sono diversi esempi, ma per evitare spoiler del terzo episodio ne riferiremo alcuni fra secondo e quinto episodio…. Per esempio Luke perde una mano ad opera del padre nel quinto episodio, mentre il padre la perde ad opera di lord Dooku nel secondo…. Oppure il padre sentendo il dolore della madre accorre a Tatooine per salvarla, nel quinto Darth Vader userà il dolore degli amici di Luke per attirarlo in trappola. Questo parallelismo è stato accusato dai detrattori della nuova trilogia come mancanza di idee, invece secondo me è un tocco geniale. Fa vedere come Luke, pur subendo le stesse vicissitudini del padre, non segue il lato oscuro, ovvero il male, anzi redimerà il padre stesso che alla fine compierà il suo dovere di prescelto, uccidendo l’ultimo dei Sith ( l’imperatore) e portando così equilibrio nella forza. Quello che voglio dire quindi è che non c’è niente che possa portare inesorabilmente alla malvagità, non si è passivi nel diventare cattivi. Non si è predestinati all’inferno o al paradiso come dice Calvino, ma siamo noi a decidere ciò che diventeremo ( nel limite del possibile). Questo oltre a dare speranze, non mi piacerebbe essere un burattino nelle mani del fato, mi fa appassionare ancora di più di questi personaggi dannati, che diventano così ancor più affascinanti, e tanto più affascinanti quanto più è grave la loro caduta. Un appunto: andate a vedere Star Wars III è il più bello dei 6
blowed by
Rick80 | 09:54
| commenti (9)
film, fumetti, i nostri tempi
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Ecco lo sapevo! E’ come dico io! Ma possibile mai che il potere assoluto dia alla testa? Non so se lo sapete, ma io mi vedo Smallville, e pur non avendo mai amato Superman, anzi lo considero fra i più noiosi e banali dei super eroi americani, preferendo il meno istituzionalizzato Daredevile o il tormentato Batman… Ma Smallville mi piace sarà per la presenza di Lex Luthor e della sua lenta trasformazione al gran malvagio che diventerà oppure ancor più della presenza di Lyonel Luthor sublime cattivo che più si avvicina a quello ideale ( ovvero Naraku di Inuyasha) ma anche la presenza di situazioni alquanto interessanti. Come
Sdoppiamento ( 2 me?! Già uno basta e avanza al mondo), controllo degli animali ( anche se potrei convincere gli uccelli a non scagazzare sopra la mia macchina), respirazione sottacqua ( non faccio immersioni), superforza ( già immagino mia madre che si lamenterebbe che rompo le cose) etc etc…mi hanno lasciato sempre alquanto perplesso sulla loro effettiva utilità, forse non fanno parte del mio carattere. Ma semmai avessi avuto la benché minima intenzione di prendere il primo volo per Metropolis, prendere la corriera per il paese di Smallville al fine di sottopormi volontariamente alle benefiche esalazioni di quel benevolo minerale alieno ci avrei ripensato a causa di un fatto. I superpoteri danno alla testa. Ogni volta che un bravo/a ragazzo/a magari sfigato, di quelli che non hanno mai fatto il male ad una mosca hanno acquisito tali poteri diventano tutti pazzi spostati che al confronto Hitler sembra un angioletto…. Ma perché? Perché non potrei ricevere uno di questi bellissimi superpoteri per rimanere il ragazzo semplice (coff…) e modesto ( ehm…) di sempre? Perché dovrei desiderare di conquistare il mondo? In fondo che me ne farei, dovrei anzi essere costretto ad analizzare indici di crescita economica, di disoccupazione ed altre cose…vabbè in fondo le sto studiando all’università, ma è per prepararmi ad un futuro lavoro che la mia natura di povero mortale mi costringe… Oppure perché dovrei uccidere le persone che non mi vanno a genio? In fondo vivi e lascia vivere, no? Io vorrei quei poteri per dedicarmi all’otium…si quello che secondo gli antichi nobilitava e rendeva l’uomo un vero uomo ( vallo a dire a quei poveracci che lavorano, anzi sto pensando come mai i politici non dicano questo ai disoccupati per tenerli tranquilli, ma torniamo alla considerazione principale….). Già m’immagino viaggiare ovunque con il semplice potere della mente, mangiare e dormire nei migliori ristoranti con il potere della persuasione ogni volta trasformandomi in modo diverso al fine di rifregarli XD Che me ne farei dei soldi? Dell’oro? Del mondo? Sarei invece libero, indipendente e felice…bella vita no? E invece no, sarei costretto a divenire pazzo ( nell’ultima puntata anche Chloe una dei personaggi principali, acquisendo superpoteri ne diviene succube, quindi non ho più speranze) , venire alla lotta col primo supereroe ( il solito raccomandato per cui i superpoteri non danno alla testa) e venire inesorabilmente sconfitto…. A questo punto me ne resto a Palermo e Smallville la saluto cordialmente, in fondo si sa che i supereroi e i superpoteri portano sfiga ( e se non ci credete leggete il terzo capitolo del mangaprocesso)….
blowed by
Rick80 | 10:00
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deliri, fumetti
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